TAVOLARA | Il Regno più piccolo al mondo

Tavolara, isola nell’isola, terra di miti e leggende, particolarmente cara agli abitanti dei comuni di Olbia, San Teodoro e Loiri Porto San Paolo, a cui fa da inconfondibile sfondo.

Situata sul versante nord-est della Sardegna, appartiene al comune di Olbia, presente anche sullo storico stemma della città.

Una delle tante leggende che riecheggia da millenni sull’isola di Tavolara, senza dubbio la più antica, riguarda la sua singolare conformazione. Un masso di roccia calcarea e granitica, lungo circa 6km e largo 1km che, secondo la mitologia classica, prende la sua inconfondibile forma dalla nave data in dono ad Ulisse dai Feaci per il suo rimpatrio, con timone rivolto verso la punta Est (chiamata, appunto, Punta Timone) e pietrificata da Poseidone come punizione, dando così origine all’isola, tanto piccola quanto colma di segreti e leggende.

Oggi il versante Est ospita una base militare N.A.T.O., per questo motivo non accessibile ai visitatori.

La punta Ovest, di contro, rivolta verso Loiri Porto San Paolo, è chiamata Spalmatore di terra, è qui che le imbarcazioni attraccano e dove è possibile godere di tutte le attrazioni dell’isola.

La presenza dell’uomo su Tavolara, anticamente conosciuta come isola Hermea in onore del Dio protettore dei mercanti e dei viaggiatori, è testimoniata fin dell’età Neolitica, grazie ai ritrovamenti archeologici e ai dipinti di figure umane stilizzate scoperti sulle pareti della grotta del Papa.

La presenza di veri e propri insediamenti umani si registra solo a partire dal ‘700, con l’arrivo dei coloni genovesi e pescatori ponzesi in cerca di aragoste, fino agli anni ’60.

Verso la fine del ‘700 Giuseppe Bertoleoni, si stabilì con la sua famiglia sull’isola, dove si dedicò all’allevamento delle tipiche capre dai denti d’oro, dovuti alla tipologia di alimentazione che le capre tenevano sull’isola (soprattutto per il consumo di piante di elicriso).

Quando nel 1836 il Re di Sardegna, Carlo Alberto di Savoia, giunse sull’isola in cerca di terre da caccia, fu accolto e ospitato per circa una settimana dal Bertoleoni che, alla presentazione del Re di Sardegna, si introdusse come “Re di Tavolara”.

Alla fine del soggiorno Carlo Alberto riconobbe l’indipendenza dell’isola, infeudando i Bertoleoni, ma senza riconoscerne la sovranità.

I Bertoleoni tramandarono comunque il titolo nobiliare di padre in figlio. Sembra infatti che ai tempi di Carlo I di Tavolara, la Regina Vittoria di Inghilterra visitò l’isola, riconoscendone il regno. Pare che una foto con i sovrani del regno più piccolo del mondo sia ancora conservata in una sala di Buckingham Palace, con dicitura “La famiglia reale di Tavolara, il più piccolo regno del mondo”.

Gli antenati e componenti della famiglia reale che vissero sull’isola sono oggi sepolti nel cimitero di Tavolara, situato a Spalmatore di Terra.

Questa incantevole isola, selvaggia, misteriosa ed incontaminata fa parte dell’Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Coda Cavallo, di cui fanno parte numerose specie protette, come il delfino dal naso a bottiglia, tartarughe marine, la famosa posidonia oceanica e molte altre.

In molte zone dell’area marina protetta è vietata la balneazione, per tutelare l’ecosistema unico dell’isola. L’attività è concessa solo presso i diving center, da dove è possibile visitare luoghi molto suggestivi dai fondali ricchi e popolati.

Altre attività da non perdere sono senza dubbio il trekking lungo percorsi dedicati, con diversi livelli di difficoltà, che arrivano fino alla vetta dell’isola da dove godere di un panorama unico, oppure all’esplorazione di fauna e flora, specialmente per quanto riguarda l’attività di birdwatching, molto vivace e peculiare sull’isola.

Ma quest’isola dai mille volti è conosciuta non solo per le sue numerose leggende e le spiagge dalle acque cristalline ed incontaminate, ma anche per il famoso festival del cinema “Una Notte in Italia”, istituito nel 1991, che ogni anno attira numerosi attori e registi nazionali ed internazionali ed un pubblico di appassionati.

Una manifestazione cinematografica da non perdere, straordinariamente suggestiva, da godersi sotto le stelle circondati da un’atmosfera unica, in uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi del Mediterraneo.

Queste sono solo alcune delle innumerevoli particolarità di questa isola che offre attività per tutti i gusti, che siate avventurieri, fan del relax sotto il sole e buon cibo, o famiglie in cerca di spiagge dalla natura incontaminata da esplorare.

M. Carta